Fede, tradizione e senso d'appartenenza alle proprie radici: Furci in festa per i Miracoli del Beato Angelo e San Nicola
La comunità di Furci nella giornata di domenica 17 maggio ha ricordato le figure liturgiche del Beato Angelo e quella di San Nicola Vescovo, facendo memoria collettiva del Miracolo delle Arance avvenuto a Furci l'8 maggio 1933.
Clima festivo sin dal mattino presto con il tradizionale sparo dei botti e la ronda per le vie del paese da parte del Complesso Bandistico "Citta' di Furci".
Nel corso della giornata si sono susseguite le celebrazioni delle Sante Messe.
Alle ore 11 la Solenne Pontificale nella Chiesa Parrocchiale presieduta da Padre Pasquale Cormia, in cui ha ricordato la figura del Beato Angelo come 'modello di Santità per la vita cristiana'.
Al termine dell'Eucarestia si e' snodata la Processione per le vie cittadine seguita dai fuochi pirotecnici.
Nel pomeriggio le ultime celebrazioni della Santa Messa e la benedizione e successiva distribuzione delle arance ai tanti fedeli e devoti presenti.
In serata, in Piazza Umberto I, c'è stato il concerto de Calenda Gruppo Pizzica e Stornelli a cui ha fatto seguito l'estrazione della lotteria dei numeri vincenti: Tamburello Salentino N°65 blu e Presentosa del Beato Angelo N°35 blu.
A coronare una bella serata di festa e aggregazione sono stati i fuochi pirotecnici.
Il parroco e rettore del Santuario don Angelo Di Prinzio assieme al Comitato Feste 2026 desiderano esprimere un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito alla buona riuscita della festa.


























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