L'ombra della 'ndrangheta torna ad allungarsi sul Vastese.
Si tratta dell'operazione Habanero contro il clan dei Vibonesi.
11 sono state le condanne, 4 le assoluzioni.
A riportare la notizia, stamani, a firma di Paola Calvano, e' il Quotidiano dell'Abruzzo Il Centro.
Fra gli imputati anche Rodolphe Pinto, 65 anni di San Salvo.
L'uomo e' stato condannato a dieci anni e dodici mesi di reclusione.
La sentenza e' del gup Piero Agosteo e arrivato al termine nel processo con il rito abbreviato.
Il sessantacinquenne, già coinvolto in passato nell'operazione Blue marine, e' stato avvisato di associazione a delinquere.
Il legale di Pinto, l'avvocato Giuseppe La Rana, continua tuttavia ad insistere sull'estraneità del suo assistito alle accuse ed ha annunciato il ricordo in appello.
Con Pinto erano finiti nei guai altri due abruzzesi: Nicola Papaleo, 68 anni di Francavilla, e Luca Marano, 46 anni di Pescara.
Quest'ultimo e' stato assolto.
I fatti contestati risalgono al 2016.
Gli investigatori sarebbero arrivati a Pinto proprio attraverso l'operazione Blue marine.
In quella operazione furono coinvolti personaggi che fanno parte anche di questa nuova inchiesta.
L'inchiesta antimafia Habanero ha portato pesanti condanne e a un ergastolo con accuse di associazione mafiosa e omicidio.
L'operazione e' stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Catanzaro e ha avuto come obiettivo principale la lotta contro i clan mafiosi attivi nella zona della Preserre vibanesi, in Calabria.
L'operazione Habanero ha evidenziato la presidente influenza della 'ndrangheta nella regione e la sua capacità di operare anche al di fuori della Calabria.
Le indagini sono state supportate da intercettazioni e testimonianze di collaboratori di giustizia.
L'avvocato La Rana fin da subito non ha lesinato perplessità sulla vicenda e nel corso dell'arringa difensiva ha cercato di alleggerire la posizione dei suo assistito Rodolphe Pinto.
"Va considerato - ha sottolineato alla collega del Centro l'avvocato La Rana - che molte condotte sono state già oggetto di altro giudizio. La posizione del mio cliente e' molto marginale".
La Rana ha annunciato il ricordo in appello, insistendo sulla estraneità del suo assistito.
Tutti i dettagli sulla vicenda li trovate stamane in edicola sul Quotidiano Il Centro.
Foto archivio

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